A fashion, Beauty and lifestyle blog curated by Stefania, Italy {Since 2008}

giugno 30, 2018

Decor Inspiration: At the home of Allegra Hicks, Bohemian Chic in Naples, Italy


Allegra Hicks interior & textile designer crea una casa bohemian chic nel centro di Napoli, grazie ai suoi tappeti e ai suoi tessuti. La designer londinese si è trasferita a Napoli, e riprende la magia della costiera amalfitana per arredare l'attico che condivide con il marito, Roberto Mottola di Amato a due passi dal Lungomare Caracciolo.

"A BEAUTIFULLY DECORATED ROOM EMBODIES THE SPIRIT OF ITS OWNER...LIKE A SELF PORTRAIT." — Allegra Hicks 

Un ampio soggiorno con accesso alla terrazza è il cuore della casa, nella quale si trova anche un piccolo soggiorno, una sala da pranzo, una cucina e tre camere da letto. 

{p.s. di più di decor inspiration e grand interiors} 


"Il mio stile è eclettico, adoro la giustapposizione e qui si vede", dice. Non poteva essere diversamente: ha studiato design a Milano e pittura decorativa a Bruxelles. Geometrie e morbidezza, tavoli a farfalla disegnati da lei e mandala firmati. Tutto porta il timbro Allegra, la ragazza Tondato di Torino cresciuta mangiando con le posate di Tapio Wirkkala a un tavolo Le Corbusier in una casa di Lloyd Wright. Cose familiari (belle).


Napoli è la città dei Greci, dei Romani, dei Bizantini, dei Normanni, degli Spagnoli, di Sophia Loren e di Pulcinella, la città in cui il mare è solo una scusa accanto al Vesuvio. È anche il luogo in cui Allegra Hicks, la designer di tessuti e caffettani, la nuora di David Hicks, ha scelto di reinventarsi e "tornare alle sue radici", dice.

Sposata in seconde nozze con l'imprenditore Roberto Mottola di Amato, vive una settimana al mese in una casa blu, uno dei suoi colori preferiti. "Amo l'azzurro ma a Londra non posso usarlo, non c'è luce", ci dice. Lavora tra questa città Napoli e la capitale dell'Inghilterra: "La differenza è gigantesca, come ying e yang; uno è grigio e l'altro rosso e arancione, ma io navigo tra loro in armonia. Qui mi alzo tardi, come di pomeriggio, cammino per le vie del centro, lavoro con artigiani locali, che sono meravigliosi ", conclude. AD

Napoli, seguendo la sua lista dei must dobbiamo intraprendere 
un viaggio tanto bello quanto nostalgico

la Certosa di San Martino l'imponente monastero del XIV secolo dove si è sposato tre anni fa, il teatro San Carlo del Settecento, il delizioso cioccolatiere di Guy Odin, il Museo Archeologico dove Allegra ama ammirare i mosaici egizi, il Palazzo Reale e il Monastero di Santa Chiara con i pilastri maiolicati












 At the home of Allegra Hicks, Bohemian Chic in Naples, Italy
{p.s. di più di decor inspiration e grand interiors}  via Architectural Digest

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giugno 29, 2018

Weekend Wanderlust: A Few Snapshots from Milano, Italy & Lovely Links

Milanese courtyards: House Museum Bagatti Valsecchi con @maurobonamico 
* iphone photography by Stefania @ {Cool Chic Style Fashion}

Milano, capitale mondiale della moda e del design, è una metropoli del Nord Italia ed è capoluogo della Lombardia. Sede della Borsa Italiana, è un polo finanziario famoso anche per i ristoranti e i negozi esclusivi. Il Duomo in stile gotico e il convento di Santa Maria delle Grazie, che ospita l’affresco “L’Ultima Cena” di Leonardo da Vinci, testimoniano l'eredità artistica e culturale della città. E, allora al via ... things to do in Milan, Italy


 Hope you have a lovely weekend xo

Magical Places :


Il ponte delle sirene Nel cuore del Parco Sempione, c'è uno stagno attraversato da un ponte di pietra con le statue di due sirene su entrambi i lati. Inaugurato nel 1842 dall'Arciduca d'Austria Raniera, conduce alla parte più centrale e intima del Parco Sempione.

Pinacoteca di Brera Se non hai ancora scambiato il tuo primo bacio, prendi la tua dolce metà e portalo di fronte al dipinto di Hayez, Il bacio!

Piazza Eleonora Duse Al centro del Quadrilatero del Silenzio, uno dei più silenziosi e ricchi di architettura Art Nouveau a Milano, si trova la Piazza Eleonora Duse. Dedicato all'attrice italiana amante di D'Annunzio, la piazza è piena di rose bianche ed è circondata da edifici con facciate incredibilmente eleganti e romantiche.

Un piccolo parco in Via Sant'Agnese pur essendo a pochi passi dall'Università Cattolica, il parco di Via Sant'Agnese è poco conosciuto dai turisti. Nascosto da occhi curiosi e immerso nel silenzio: porta dei cioccolatini e avrai creato l'atmosfera perfetta!

Fioraio Bianchi a Milano, in Via Montebello 7, l'intenso profumo dei fiori incontra la dolcezza di una pasticceria. Fioraio Bianchi, infatti, non è solo un negozio di fiori, ma una caffetteria molto apprezzata dove si può bere una tazza di tè insieme a una deliziosa fetta di torta o un cupcake. Goditi una pausa caffè in un negozio di fiori!

Porta Ticinese e i Navigli. Una giornata romantica per due dovrebbe avere i Navigli come tappa irrinunciabile, per immergersi in un'atmosfera retrò e romantica. Dopo aver raggiunto il vicolo dei Lavandai, un piccolo vicolo riparato il cui nome deriva dalla confraternita di Lavandai, attivo nei secoli XVIII e XIX, è piacevole passeggiare per le stradine fino alla cena. In tutta la zona dei Navigli, è possibile cenare nei ristoranti più tipici di Milano: qui, infatti, ci sono osterie e trattorie specializzate nella cucina milanese.

La Villa Invernizzi è in stile liberty è una casa privata non è possibile entrare ma ci sono dei bellissimi fenicotteri che passeggiano al di là della cancellata e i curiosi si affollano per scattare una foto. Questo non è qualcosa che trovi in ​​una guida!

I cortili e la bellezza nascosta di Milano 

La bellezza di Milano non è sempre semplice da vedere, si nasconde dietro citofoni e doppie serrature. È fatta di archi, pavimenti piastrellati e panche di marmo. Devi cercarla. 

in Via Manzoni 41 il cortile appartiene al Palazzo Borromeo d'Adda, costruito intorno al 1820 dall'architetto Gerolamo Arganini. Devi aprire un cancello in ferro battuto con l'emblema della famiglia Borromeo.

Piazza Belgioioso 2 il Palazzo di Belgiojoso fu costruito dall'architetto Piermarini che si ispirò alla Reggia di Caserta. Le pareti rosa salmone, le colonne doriche e le finestre decorate con aquile, palme e festoni è considerato una delle migliori espressioni dell'architettura neoclassica milanese, insieme al Teatro della Scala.

in Via Gesù 5 il Museo Bagatti Valsecchi è una delle case museo meglio conservate in Europa. Ti consigliamo di fare un giro all'interno, ma se non hai tempo, vai nel cortile: non rimarrai deluso. 

in Via Terraggio un cortile con cespugli di fiori rosa che si protendono fino a una casa di mattoni. Oltre allo spettacolo di fiori anche altalene, scivoli e un lavandino in pietra.

in Via Luini 5 archi color crema custodiscono un tranquillo cortile con una fontana in pietra e, davanti al portico, la terrazza fiorita di una casa.



Galleria Vittorio Emanuele II


Dedicata al primo Re d’Italia, Vittorio Emanuele II, è il simbolo di un’epoca proiettata verso il futuro. Costruita nel 1865 (su progetto di Giuseppe Mengoni) con imponenti dimensioni e avveniristica per l’impiego di vetro e ferro (353 tonnellate), la Galleria è il passaggio coperto che collega il Duomo alla Scala, tappa obbligata per turisti e milanesi. Un Arco trionfale su piazza Duomo precede la struttura composta da due vie di diversa lunghezza (196 e 105 metri, h 32) che si incrociano creando una piazza centrale, l’Ottagono. Ricoperta con volte di vetro si eleva al centro con una grande cupola trasparente ( h 47 metri) che sovrasta l’Ottagono.

Da vedere perché: è il Salotto di Milano: una piacevole passeggiata tra negozi lussuosi, caffè (Camparino, con mosaici ed arredi del 1921), ristoranti e librerie (Rizzoli, Bocca) con insegne uniformate dai colori nero e oro. Un esempio di Stile Eclettico con cariatidi, lesene e grottesche; nell’Ottagono: mosaici dei Continenti sotto la cupola, e a pavimento gli stemmi delle città di Milano e delle capitali d’Italia, Roma, Firenze e Torino, con il simbolo del Toro (sul pavimento) da calpestare per scaramanzia. Vivimilano


Milano, Piazza del Duomo. Arco d'ingresso della galleria, 1870-1890. 
l'Ottagono centrale della Galleria Vittorio Emanuele ...

Art and Culture:

La Chiesa di Santa Maria delle Grazie e L'Ultima Cena di Leonardo da Vinci rappresenta in assoluto una delle opere d'arte più importanti di tutti i tempi, sia per la sua carica innovativa che per l'impatto. Il capolavoro dell'Ultima Cena di Leonardo Di Vinci si trova nella chiesa di Santa Maria delle Grazie, un edificio dichiarato patrimonio mondiale dell'UNESCO un'opera d'arte a sé stante.

Il Teatro alla Scala, citato spesso in maniera informale come "la Scala", è il principale teatro d'opera di Milano. Considerato come uno dei più prestigiosi teatri al mondo, ospita da 240 anni i principali artisti nel campo internazionale dell'opera, e, più in generale, della musica classica. Il teatro fu inaugurato il 3 agosto 1778, venne costruito sulle ceneri del Teatro Ducale nel 1776 per volontà dell'Imperatrice Maria Teresa d'Austria, e inaugurato nel 1778 con Europa riconosciuta di Antonio Salieri.

Castello Sforzesco & Parco Sempione Anche se sei a corto di tempo e puoi solo andare per una breve passeggiata nei giardini di Parco Sempione la visita non è da perdere. Attraversi un fossato asciutto e ti trovi all'interno del parco del castello, praticamente, un giardino con quattro pareti - la zona verde della città e realizzato a fine Ottocento. E, anche il magnifico castello merita sicuramente una visita. Il primo nucleo, fatto costruire da Galeazzo II Visconti tra il 1358 e il 1368 e negli ambienti più rappresentativi – la Piazza d’armi, la Corte ducale con il Portico dell’Elefante, la Rocchetta e la Ponticella – sono intervenuti i più importanti artisti del tempo, tra cui Leonardo e Bramante. 

Highline Galleria è il percorso sospeso lungo i tetti della Galleria Vittorio Emanuele per poter ammirare lo skyline di Milano.

Il Quartiere Isola, Porta Garibaldi e Porta Nuova. L’area è una sintesi di tradizione e contemporaneità, di storia e di innovazione nel concepire il tessuto urbano.


The Lovely Milan: 


Il Centro Storico mostra il passato, la grandezza storica della città attraverso i suoi edifici. Inizia dalla Galleria Vittorio Emanuele II - il magnifico centro commerciale adiacente al duomo - e cammina nelle le sue strade acciottolate e gira attorno alle sue eleganti statue e bellissime fontane.

Il Quadrilatero della moda se cerchi l'eleganza raffinata, questo è il posto dove andare. Il quadrilatero della moda è la più grande area dello shopping lussuoso di Milano. Puoi trovare tutte le griffe più importanti e ammirare splendide vetrine. 

Corso Buenos Aires è animato da traffico e negozi. Lo shopping qui è molto più accessibile rispetto al quadrilatero della moda puoi trovare oltre ai negozi milanesi anche firme internazionali come H&M, Zara ed altri. Ci sono anche dei buoni bar lungo la strada per una pausa-drinkdurante lo shopping.


Piazza Duomo: la Statua equestre di Vittorio Emanuele II


Al centro della piazza, e in linea col portone principale di accesso al Duomo, si trova la statua equestre di Vittorio Emanuele II. Fu realizzata dallo scultore Ercole Rosa su commissione di Umberto I in ricordo del padre, verso gli anni ’70 dell’ottocento, ma fu collocata al centro della piazza solo nel 1896. Ercole Rosa infatti morì durante i lavori che vennero finiti dai fratelli Barzaghi sotto la direzione dello scultore Ettore Ferrari. Milanoweekend


Fioraio Bianchi a Milano, in Via Montebello 7, l'intenso profumo dei fiori incontra la dolcezza di una pasticceria. Fioraio Bianchi, infatti, non è solo un negozio di fiori, ma una caffetteria molto apprezzata dove si può bere una tazza di tè insieme a una deliziosa fetta di torta o un cupcake. Goditi una pausa caffè in un negozio di fiori!



Le canzoni italiane più belle degli anni 60
I più famosi evergreen del periodo classico della musica italiana.




Duomo, Piazza del Duomo


Il Duomo di Milano è uno dei capolavori più importanti dell'architettura medievale nel mondo. È anche incredibilmente bello. Le sue enormi pareti bianche sono ricoperte da oltre 1000 statue di marmo e le sue 100 guglie raccontano di un monumento che ha impiegato oltre tre secoli ad essere costruito.
Il Tetto del Duomo

Dal tetto si può ammirare un panorama incredibile su tutta la città e se la giornata è limpida si possono vedere persino le montagne. {p.s. per vedere uno skyline di piazza Duomo dirigiti alla Terrazza Aperol, proprio di fronte al Duomo e goditi anche uno spritz Aperol.

Il Duomo di Milano la  Storia della Cattedrale

Il Duomo oltre ad essere un monumento artistico, è luogo privilegiato di preghiera. La cattedrale è fortemente legata alla memoria e al Magistero dei Vescovi succeduti sulla Cattedra di Sant’Ambrogio e alla storia di milioni di fedeli che ogni anno qui si raccolgono a celebrare i Sacri Misteri.Continua a Leggere su Duomo di Milano


Ristoranti a Milano: 

Dal gelato artigianale alla pasta fresca fatta in casa, la cucina italiana è rinomata in tutto il mondo, ma al di là della pizza, della pasta e del gelato, c'è un viaggio gastronomico senza fine da scoprire tra cui ...


Cracco in Galleria, Milano : L’estetica di una location raffinata, un’architettura elegante e una cucina innovativa ma tradizionale. Carlo Cracco Opera di Arnaldo Pomodoro —  * iphone photography by Stefania @ {Cool Chic Style Fashion} - Continua a leggere su Cracco in Galleria

Giacomo Bistrot Milano : Piatti a base di carne, selvaggina e pesce in un raffinato ambiente barocco tra libri, velluto e luci soffuse.

Salumaio di Montenapoleone : al pianterreno del milanese Palazzo Bagatti Valsecchi, oggi museo, amata bottega gastronomica che dal 1957 serve generazioni di clienti del quartiere.

Bice Milano : Elegante locale tipico con tovaglie bianche e moquette scozzese per abbondanti portate di piatti toscani.

Ceresio 7 Pools and restaurant : Aperitivi e piatti italiani creativi in un locale di design vista skyline milanese con terrazza e piscine.

Shambala restaurant è uno dei ristoranti tailandesi più famosi (e più gustosi) di Milano. Costruito intorno a un'antica fattoria di via Ripamonti, luci a lume di candela, tende scarlatte, divani e un tranquillo giardino esterno.


CityLife Shopping District

Tre Torri e CityLife: il nuovo quartiere ha cambiato ritmi e abitudini di questa parte della città. I tre giganteschi grattacieli, il Dritto, lo Storto e il Curvo, si candidano fin da subito per diventare uno dei grandi simboli di Milano nel mondo. City Life Shopping District



{p.s. di più di Weekend — for perfect inspiration to end the week}

Enjoy your weekend!

 Hope you have a lovely weekend xo
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giugno 28, 2018

Daily Inspiration : An Italian Lifestyle, Recipe, Travel, Design, Shopping & More.


recipes from my kitchen

an Italian lifestyle  —  authentic and original Italian food through easy and healthy recipes.

Prosciutto con Focaccia, Burrata, Salame Napoletano e Fior di Cappero. 

Arriva l'estate e si presenta la voglia di piatti dal gusto leggero e ricchi di freschezza. La creatività in casa mia in estate sostituisce spesso le lunghe cotture della stagione invernale, senza rinunciare al gusto ... se è possibile! Comunque anche in questa occasione ho "trafficato" in cucina per la preparazione della focaccia di Gabriele Bonci che è buona, alta e soffice si impasta il giorno prima e poi....{recipes and photos by Stefania}

Continua a leggermi sul blog ✏   Cool Chic Style Confidential 


Villa Medici, Italy

{T r a v e l  I n s p i r a t i o n}

Around the World by Instagram: 
Villa Medici, Italy by @disarmonico - This is Glamorous



A Tavola with Casa Cabana and 1stdibs!

A partire dagli anni '20, la famiglia Bertozzi produce oggetti dipinti a mano e stampati a mano, come questi tovaglioli bianchi e blu ispirati alla pianta di acanto che cresce naturalmente nei boschi e sulle colline d'Italia. Foto per gentile concessione di 1stdibsStamperia Bertozzi



Hand-painted plates by Idarica Gazzoni of Arjumand’s World. 
Photo by Filippo Pincolini, courtesy of Cabana (Foto di 1stdibs)

{p.s. di più su  Idarica Gazzoni Italian Fabric designer, Milan Italy}




{I n s t a g r a m  I n s p i r a t i o n}

Impossibile ottenere una vista migliore su Amalfi by @elieyobeid

NH Collection Grand Hotel Convento di Amalfi Un tempo convento dei monaci Cappuccini è uno dei luoghi simbolo della Costiera amalfitana e fonte di ispirazione per i viaggiatori di tutto il mondo. Con una ricca storia risalente al XIII secolo, sorge in una suggestiva cornice su una scogliera con vista sulla celebre Costiera amalfitana. 



Beauty is an Attitude

Detail of Russian Living Room, styled by Idarica Gazzoni
Photo Filippo Pincolini. via Corian Design Milan DesignWeek Cabana Magazine



Thanks so much for visiting Cool Chic Style Fashion today. 
We always love seeing you!

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A Italian Kitchen by Stefania: Simple, healthy and good recipes from my home kitchen.


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giugno 27, 2018

Decor Inspiration : Italian Family, Martina Mondadori Sartogo and The Villa Restored by Renzo Mongiardino.


La casa di Martina Mondadori Sartogo e della sua famiglia è stata restaurata e decorata dal leggendario Renzo Mongiardino più di 50 anni fa.


"All'inizio di quest'anno io e mia madre eravamo seduti nel mio soggiorno a Londra a fare piani per il battesimo imminente della figlia di mio cugino, che si sarebbe tenuto a Villa Ronche, la nostra casa di famiglia vicino a Venezia. Con la sua tipica attenzione ad ogni piccolo dettaglio, mi ha chiesto quale profumo dovremmo usare per profumare le stanze. Senza esitazione, ho risposto, "Gardenia". Credo che ogni casa abbia un suo profumo e che sia una delle cose che la rendono una casa. In questo caso, la gardenia mi ha ricordato la fragranza personale della mia defunta nonna Gina. È morta un po' più di un anno fa, e immagino di aver tradotto automaticamente quell'odore in uno dei tanti piccoli ricordi che incontro in ogni stanza della casa e nell'angolo del giardino." —Martina Mondadori Sartogo

Italian Family, Martina Mondadori Sartogo and the Villa Restored by Renzo Mongiardino
{p.s. di più di decor inspiration e grand interiors}


Martina (in Giambattista Valli haute couture) with Cosima.

Sono cresciuta venendo qui ogni estate per le due settimane prima dell'inizio dell'anno scolastico. È qui che ho iniziato i miei primi passi a 15 mesi e dove ho imparato ad andare in bicicletta qualche anno dopo. Qui è dove Peter e io abbiamo celebrato il nostro matrimonio nel 2006. Anche i miei genitori si sono sposati qui, nel 1975, nella piccola cappella di famiglia nel giardino, mia mamma con un magnifico abito ricamato di Valentino e un semplice bouquet di gardenia. La gardenia di nuovo.

Alla fine degli anni '50, mio nonno Lino Zanussi acquistò la casa, una villa del XVII secolo al confine con il Veneto e il Friuli-Venezia Giulia e a circa 30 minuti di auto dall'aeroporto di Venezia. A quel tempo, la sua società di elettrodomestici, Zanussi, stava diventando uno dei maggiori produttori italiani, fornendo alle famiglie italiane dopo la guerra moderni frigoriferi, forni e, in seguito, televisori. Anche la sua famiglia stava crescendo. Mia madre, Paola, arrivò nel 1946, seguita da Antonia, mia zia nel 1948, e Andrea nel 1961. Nel 1968, mio nonno fu ucciso in un incidente aereo all'età di 48 anni, e mia nonna Gina visse qui da sola fino alla morte. 

Dopo aver visto cosa Renzo Mongiardino aveva fatto per i Brandolinis nella vicina Vistorta, mia nonna decise di chiedergli di restaurare e decorare la villa. Lo fece tra il 1962 e il 1963. Le piaceva dire e continuava a ripetergli che voleva che la casa fosse calda e accogliente, non solo gloriosa e formale. Martina Mondadori Sartogo


The long portico on the garden side of the house.


The formal dining room features a 17th-century Murano-glass chandelier, 19th-century dining chairs upholstered by Mongiardino in natural leather, and cabana’s latest collection of hand-painted glassware for Moda Operandi.{Semi–rezzonico murano glass chandelier by Striulli vetri d’arte; Artemest.com}


Flamestitch meets chintz in the sitting room of the 17th-century villa ronche. 
Custom Renzo Mongiardino fabrics throughout; 18th-century Japanese Imari vase.


An antique Italian painting hangs at the villa’s entrance.


Tancredi and Leonardo in one of villa ronche’s stairwells.


In the long gallery, the designer swathed windows, sofas, chairs, tables, and even lampshades in the same french toile de jouy. Mongiardino-designed cocktail table; antique vases and mirrors.{Wellington court breakfront server; Centuryfurniture.com}


A collection of copper objects shimmers in the family dining room. Mongiardino chairs upholstered in An Antico Setificio Fiorentino fabric; vintage Spode dinnerware. {Soup plate by richard ginori for cabana; Cabana & Modaoperandi.com}


The kitchen features a marble-topped table designed by Mongiardino; Zanussi appliances; 
Vietri ceramic tiles.


The villa’s front façade.


Peter and Martina (wearing a vintage Yves Saint Laurent top and a Lisa Marie Fernandez skirt) with their three children.


In a guest bedroom, the headboard of a studio Mongiardino bed is covered in a traditional Italian floral. vintage needlepoint pillows; lamps by Renzo Mongiardino. {Cabana wallpaper by Dedar to the trade. Dedar.com}


 A striking terrazzo floor stars in an entry hall, complemented by antique prints and Italian furniture


the master bedroom


A printed Indian fabric is draped over a lounge chair in the vibrantly hued master bedroom.


Martina Mondadori Sartogo wears a Gucci dress in the garden of her family’s home.

Cabana's stylish founder, Martina Mondadori Sartogo
Cabana is a humble-sounding name for a design magazine that has touched a nerve with a rarefied group of readers from around the world. “It has exploded beyond our imagination,” says its Milan-bred creator Martina Mondadori Sartogo, the effortlessly chic entrepreneur and socialite who is now based in London.@cabanamagazine

“People want to be emotional and cozy again,” says Mondadori Sartogo. “Cabana aims to inspire, more than give practical advice — it’s a mood board, almost.”

1) Italian Family, Martina Mondadori Sartogo and the Villa Restored by Renzo Mongiardino. 

2) The interiors and architecture of Renzo Mongiardino: a painterly vision, by Martina Mondadori Sartogo and the Editors of CabanaRizzoliusa.com and Cabana & Modaoperandi.com

3) The high-style interiors journal  Cabana ha pensato ad una collezione di articoli per la tavola, carta da parati e gioielli artigianali ispirati alle sue pagine di lusso. Leggi la storia di questi oggetti su 1stdibs


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